martedì 14 giugno 2011

Intervista con la scrittrice Gabriella Benedetti

Gabriella e' autrice del libro “La casa del ciliegio” presentato di recente a Torino edito da Europolis (www.europolislibri.it)




Ciao Gabriella, intanto complimenti per il tuo libro!

Tu sei di Roma, come mai ti sei trasferita in provincia di Torino?
Sono arrivata a Torino nel 2003 per amore. Ho conosciuto mio marito in Liguria, mi sono innamorata, un colpo di fulmine e sono finita qui.

Come ti sei trovata?
All'inizio e' stato traumatico.
Avevo cambiato completamente la mia vita: ero una donna in carriera e sono diventata una disoccupata, ero single da tanti anni e sono diventata moglie e poi mamma, vivevo nel centro di Roma e sono finita in campagna, odio la neve e il primo inverno c'erano 40 cm di neve,  per cui ho detto: “se sopravvivo a quest'anno non vado più via, rimango!”

Quali sono le prime cose che hai fatto per adattarti?
Per carattere cerco di valorizzare le cose positive, mi focalizzo su quello e piano piano gli aspetti negativi me li dimentico!
Diciamo che io qui mi trovo bene e il Piemonte mi piace ma non e' Roma: non c'è la pizza del fornaio di Campo dei fiori, il clima, per fortuna non c'è neanche lo smog, non ci sono gli amici.
E' anche vero che per certi versi la mia vita a Roma non mi piaceva: era troppo frenetica, sempre di corsa, troppo traffico, mentre qui c'erano delle cose molto belle un'altra qualità di vita. Prendere la macchina e parcheggiare esattamente davanti a dove devo andare a Roma e' un sogno!

Quindi possiamo dire che e' stato un cambiamento inconsciamente voluto?
Se guardiamo la legge d'attrazione, pensi di averlo attratto?

Ho scoperto la legge d'attrazione forse 2 anni fa casualmente e all'inizio non ci credevo.
Me l'ha fatta scoprire mia cugina e all'inizio l'ho fatta penare molto per convincermi che esistesse. Ho capito che funzionava attraverso 2 percorsi.
Il primo mi sono resa conto che tutte le cose che nella mia vita ho temuto le ho attirate tutte! Dalla prima all'ultima! E quindi ho pensato anche di essere un'antenna molto potente!
Allora ho pensato: se riesco ad attirare le cose negative sicuramente posso farlo anche con quelle positive. L'importante e' capire come funziona questo strano strumento.  Pero' ancora non credevo funzionasse.
Ho iniziato il secondo percorso chiedendo una cosa molto semplice: nel momento in cui ho ottenuto questa prova sono scoppiata a piangere perchè non pensavo  che nella vita si potessero avere delle cose in maniera cosi' facile. 
Quindi se funziona posso iniziare a programmare delle cose belle della mia vita!
Visto che finora avevo attratto quelle negative, insomma una specie di risarcimento danni.
Negli ultimi 2 anni non so se ci sono riuscita, ho ancora troppe paure da dominare. Bisogna prima fare un po' di space cleaning per riuscire ad eliminare tutte le cose negative e fare spazio per quelle positive.  In questo periodo ho continuato ad attirare cose negative che ho affiancato a tante cose positive!
Quello che ti posso dire e' che ci sto lavorando.


Nei prossimi giorni pubblicherò la seconda parte dell'intervista, intanto se avete delle domande da porre a Gabriella, lasciate un commento su questo post!

baci

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